Silenzio, e lutto, e polvere

Giusy Carofiglio

Si scagliano le urla verso l’alto
rimbalzano nell’infinito per ritornare indietro
una nenia, un’eco assurda, e ancora
il paradosso di un silenzio sordo che fa paura.
Stringe la tenebra che vile avvolge
nel sonno l’umanità indifesa. Annebbia il dolore
poi lo dilata, come pupille.
Ci sono lacrime ovunque
lacrime e macerie. La terra trema
il sangue trema, il cielo trema, dio, trema.
Ci sono strade che non vedo
e silenzio, e lutto, e polvere.
Un solo credo, che unisce gli uomini
una speranza che congiunge
una lotta contro il tempo, che uccide.
È una lotta folle, contro la natura, solo per la storia.
Solo per la vita

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False come le puttane

Giusy Carofiglio

È nelle grinze delle mani che scorre il tempo
-non è detto che sia tanto-
è nei solchi del viso che sfuma la vita
-non è detto che sia ciò che vuoi-
il divenire, è un miracolo sconosciuto a molti
e l’arroganza del sapere
una stupida creazione umana.

A volte sai, le supponenze sono fallaci e squallide
il ché di non so cosa dall’apparenza umile
-streghe, travestite da fate. –
Ritirate le mani sporche
ché pensarsi saggi non vuol dire essere
l’ignoranza spesso consola le apparenze
e molte verità, sono inventate.

Scrollo le mie spalle leggere
adesso che la luce s’affievolisce
resteranno le solite ombre allungate
davanti a sintetiche luci, false
come le puttane, false, come le monete
false, come chi pensa di sapere.

Troppa gente medita di essere migliore
troppa gente, sa solo parlare
troppa gente dimentica il proprio scheletro
nascosto negli armadi. –Tanto non lo troveranno mai-
Troppa…

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Il mio sud

Giusy Carofiglio

Questa è la terra dei colori
dove ci si sporca per campare, dove la farina s’impasta con le mani, e le donne fanno la conserva.

Questa è la terra dei sapori, dove la tradizione le fa da padrona, dove il sudore è lavoro, dove si vive con niente e si ama per poco. Questa, è la terra che innamora, tra le lenzuola bianche ai balconi, i bimbi che inseguono la palla, e il sorriso che sorprende ovunque. Sta sincera tra le colline e la pianura, dove chi passa vorrebbe restare, dove chi vive vorrebbe fuggire. È la terra delle verità e delle contraddizioni, questa, dove è attitudine che spinge le navi, e chi la guarda saprà sol parlare, ma, che in sostanza non saprebbe che dire.

È la terra del lavoro duro, ché non è tutto oro ciò che luccica, non è l’agiatezza che vige, ma la gente ha un’anima…

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Fragile come un fiore di cristallo -Annalena Cimino – Recensione

Giusy Carofiglio

fragile

Fragile come un fiore di cristallo è la seconda opera della poetessa Annalena Cimino. Il titolo, è già essenza di poesia, permette un contatto immediato con l’anima dell’autrice. A tratti malinconica, attraversa i ricordi, vive i colori, costruisce incanto.
L’opera è un viaggio tra l’io e il mondo, la natura e la mancanza, i mesi, il tempo, i luoghi, l’amore. E il suo mare.

Da “L’abbraccio del mare

… Mi perdo nelle tempestose onde,
tumulto d’inverno e ti affido un segreto.

L’accurata ricerca delle parole dona musicalità alla lettura che, intensa, trascina il lettore nei versi. La nostalgia, il tratto triste, s’intesse fortemente in una suggestione d’immagini.

Da “ Donne si nasce

Le incontri ovunque,
il sole in viso,
anche se dentro hanno il buio
di una notte senza luna…

Orientarsi tra le parole a volte è come sbirciare nell’intimo di un essere e Annalena è…

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Mentre si piange la morte

Giusy Carofiglio

Guardate la frivolezza, sta là
stupida e ingrata, gira la testa.
Occhi bendati, bocca aperta.
Guarda altrove. Dorme.
Mentre si piange la morte
che beffarda sorride, seduta a guardare
come un gatto sfamato, lecca i baffi.
Dio ha le mani tra gli alberi
a raccogliere ogni frutto, anche acerbo
ha bisogno di leggerezza
e quella proteggere. Dimentica tutto
lo chiama perdono.
Intanto il dolore resta, qui
in un posto qualunque
tra la gente qualunque
in un momento qualunque
con un nome qualunque. In eterno

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Cronache dell’Antico

Giusy Carofiglio

Terra, A.D. 2140

Quasi un secolo dopo l’Ultima Guerra il mondo è rinato. Meraviglie tecnologiche, medicine miracolose, uguaglianza di tutti gli esseri umani. La prima missione verso le stelle è in programma. L’utopia sognata per secoli si è finalmente avverata.

Ma ogni sogno che si realizza ha un prezzo.

La popolazione in costante aumento ha raggiunto il punto critico e l’anarchia regna sovrana. Dietro le quinte i Trust, megacorporazioni scientifiche, si contendono il controllo delle risorse disponibili, incluse quelle umane, ripetendo il ciclo che aveva già portato il mondo sull’orlo della catastrofe.

In un mondo destinato a un inesorabile declino solo pochi si rendono conto della verità: nulla è come sembra.

Questo è il mondo di Jude l’Antico.

Il mondo in cui vive e… uccide

By NoghoulSe vuoi seguire la storia, clicca qui :)

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Amor, ch’a nullo amato amar perdona

Giusy Carofiglio

Riverbero sogno serba la vita, quiete e terra.
Abbiamo ingabbiato le speranze
impastato la pace il sangue e le dottrine
dove le fiamme divampate
hanno ucciso i boschi
e il nostro cavo orale, profondo e secco
di parole evacuate, senza senso.

Il vuoto del buio allunga le ombre
con le spalle curve
prono, a scavare le illusioni con le mani nude
le ginocchia livide, il volto sporco.
Un mantello nero a coprirgli il capo
in bocca un sapore di metallo
gli occhi smarriti a guardare la morte – mette paura
la prodigiosa forza ad ostinare il mondo
che percepisce ancora la luce. Uno spiraglio.

Abbiamo bisogno di noi, null’altro conta.
Vivimi adesso, perché non sia tardi.
Mentre lo sguardo è disattento
e rasenta l’orlo tetro dei sudari
forse sapremo sfuggirgli, anche per poco
come nell’inferno di un Dante artificioso.
“Amor, ch’a nullo amato amar perdona”
Il cerchio della vita che…

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Cazzi su Facebook (Facebook, la (triste) verità sui “Mi piace”)

Giusy Carofiglio

Ho scoperto giusto poco fa, di essermi innamorata, sì, di amare svisceratamente un uomo che non sa della mia esistenza, ma sa assolutamente tutto di ciò che penso…
come è strano il mondo, a volte non volendo ti dà modo di incontrare la tua anima gemella 🙂

Questo è un estratto del suo articolo: E cliccando qui, tutto l’articolo 🙂 Il Fatto quotidiano –

Facebook, la (triste) verità sui “Mi piace”-

“Se però volessimo uscire dal ristretto ambito della rete, e muoverci per quel mondo che, proprio grazie alla rete è diventato improvvisamente così piccolo, beh, a quel punto lo sconforto dovrebbe cogliervi in maniera talmente violenta da far regredire le vostre tette così generosamente esibite al grado di pulsante per accendere la luce. Nel mondo ci sono tra i sette e gli otto miliardi di abitanti, e voi siete lì ad avere un’impennata di autostima perché cento persone, sempre…

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And as imagination bodies forth The forms of things unknown, the poet’s pen Turns them to shapes and gives to airy nothing A local habitation and a name. – William Shakespeare

Festival internazionale di Poesia Civile

Associazione Culturale Il Ponte

Pagine Sporche

Le storie di Mario Pacchiarotti

Caffè Letterario 2.0

Nessun vascello c'è che, come un libro, possa portarci in contrade lontane

LES FLEURS DU MAL. BLOG LETTERARIO

Quando, come un coperchio, il cielo pesa greve Sull'anima gemente in preda a lunghi affanni, un unico cerchio stringendo l'orizzonte Riversa un giorno nero più triste delle notti...(Charles Baudelaire)....a volte un libro è l'unico raggio di sole, la speranza che si risveglia negli animi....

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